I vini di Carpaccio — abbinamenti con carne e carpacci
Oltre cento etichette scelte per un motivo solo: reggere il confronto con la carne. Dalla Champagne alle quindici regioni italiane della nostra carta, ogni vino è selezionato per accompagnare i carpacci, i tagli alla brace e i primi della tradizione romana.
Bollicine & Champagne
Franciacorta e Champagne aprono la cena e accompagnano i carpacci: Bellavista, dall'Extra Brut non dosato «Alma» alla Riserva «Vittorio Moretti», Contadi Castaldi nelle versioni Brut, Rosé e Satèn, e i grandi nomi francesi — Billecart-Salmon, Dom Pérignon, Krug Grande Cuvée. La bolla fine pulisce il palato tra una fetta e l'altra: è l'abbinamento più naturale per la carne cruda.
Bianchi & Rosé
L'Alto Adige è il cuore della selezione dei bianchi — Elena Walch, Tramin, Falkestein, tra Sauvignon, Gewürztraminer, Riesling e Pinot Bianco — accanto al Friuli di Schiopetto, ai Fiano e Greco di Tufo campani di Mastroberardino e Di Meo, al Vermentino di Capichera. Cinque rosé, dal Cerasuolo d'Abruzzo all'Etna Rosato di Donnafugata, per chi cerca una via di mezzo tra freschezza e struttura.
Rossi — in abbinamento alla carne
Qui la carta dà il meglio: Barolo e Barbaresco dal Piemonte, Amarone della Valpolicella dal Veneto, Brunello di Montalcino e il Bolgheri «Sassicaia» dalla Toscana, Taurasi e Sagrantino dal Sud. Sui tagli alla brace, sul Wagyu e sul Black Angus serve un rosso con tannino e struttura all'altezza della carne; sulla carbonara e sull'amatriciana restiamo a casa, con i Cesanese del Lazio.


